La storia

Murlis, dal latino “muruli, piccoli muretti”, si trova in provincia di Pordenone, più precisamente nel comune di Zoppola di cui rappresenta la più piccola frazione ( meno di 300 abitanti ). La mura, da cui il nome deriva, hanno delimitato fino al 1960 gran parte dell’ attuale via Casello, racchiudendo al suo interno frutteti e campagne. Il territorio, attualmente sulla riva sinistra del Meduna, poco a valle della confluenza del Cellina, è solcato da corsi d’acqua di risorgiva, che testimoniano di un percorso diverso dello stesso Meduna. Di Murlis troviamo notizia ancora nell’epoca romana dove per il suo territorio passava un ramo della strada Postumia che i nostri anziani chiamano strada “Magistra” ora ridotta a strada di campagna. Nel 140 a.c. il console romano Spurio Postumio costruì questa importante strada militare che da lui prese il nome. Questa via da Oderzo saliva per Brugnera, Palse, Torre di Pordenone, Cordenons ed attraversava il Meduna tra Domanins e Murlis, per poi piegare verso Codroipo. Ma le notizie concrete della formazione a piccolo nucleo urbano di Murlis, le troviamo attorno al 1100; esattamente risalgono al 13 marzo 1186 anno della bolla di Papa Urbano III con la quale si confermava al Vescovo concordiese Gionata la sua giurisdizione civile ed ecclesiastica e lo prendeva sotto la sua protezione unitamente ai suoi possessi e alle Chiese e pievi della sua diocesi. In quel momento troviamo anche nominata la “Curtem di Mircho” alias “Curtem de Murlis”. Murlis deriva dal latino “murus-muro più suffisso diminutivo – ulus” che dà luogo a – li – secondo un fonetico proprio di alcune parole friulane. Nel caso di Murlis tale nome indica muraglie di cinta costruite in difesa di un nucleo abitato, tali opere erano frequenti in periodo medioevali. Il 3 luglio 1325, il Vescovo di Concordia Artico di Castello da Cordovado diede investitura a Vitale Girardo di Ovoleto di quaranta campi e di un mulino presso Murlis posto sull’acqua detta di selva; e questo mulino, nonostante il degrado, esiste ancora ed ha funzionante fino al 1962 con lo stesso procedimento che si usava mille anni fa.